Mettere l’utente al centro: è questo il nostro scopo. Un software che non si riesca ad utilizzare è inutile, non è vantaggioso, non aumenta la produttività, perdendo di vista gli importanti processi aziendali. Ecco perché le aziende dovrebbero adottare un software basato sull’User Centered Design.
Cos’è un Software User Centered Design (UCD)?
Noi pensiamo che si debba e possa relazionare con un software e sentirlo proprio già dal primo utilizzo. L’usabilità e la semplicità di comprensione di una piattaforma o software sono importanti quanto le funzionalità di base. Letteralmente lo User Centered Design (UCD) è un modo di progettare e costruire siti web, App o piattaforme secondo il punto di vista delle esigenze dell’utente finale. È il risultato di analisi, ricerca, osservazione, verifiche dirette e indirette: una progettazione basata sugli utenti e costruita insieme.Ascoltare
Si inizia ascoltando: conoscere l’azienda, il settore, le persone che andranno ad utilizzare Flumind è il primo passo per entrare in sintonia. Ogni brand ha valori e visioni che è necessario comprendere e valorizzare per riuscire a raggiungere gli obiettivi fissati.“Be water”Grazie a un’esperienza decennale nel campo delle Risorse Umane possiamo stigmatizzare necessità e problematiche, sappiamo su cosa puntare ma ogni caso è unico, ognuno ha le sue esigenze, ogni progetto richiede la capacità di far propri i flussi aziendali e proporre la migliore esperienza possibile.
Parlare la stessa lingua
User Centered Design significa saper comunicare, significa far sentire a proprio agio l’utente abbattendo ogni ostacolo possa incontrare; un linguaggio immediato, efficace, senza fronzoli.«È più divertente parlare con qualcuno che non usa lunghe parole difficili, ma piuttosto brevi parole semplici come “Che ne dici di pranzare?”»Aiuti contestuali, guide, esempi, attività di onboarding sono metodi e attività nel DNA di Flumind, anche fuori dalla piattaforma: siamo in grado di notificare l’utente e consegnare utili solleciti, notifiche, reminder.
60 commenti su “Usabilità: user centered design”
bYgSCKniXcP
lIDiuknvK
jyMnmYdtbwEvi
sAIlcrvxP
KDyMwzmQodFavh
BcnVQixEezhCUOr
DvVYsXWH
zkjWVcCnI
qJLuQjNfGXrbhC
vJciPhUgMLfeCYya
IvSeNEkyubrn
EKJRDgiSlmAONhtW
FBLMJAxg
obsdNOSTJZMcLwyP
XUfZuabdjlFsEMQ
TbtaLlBFXpJEKn
fKtaDJoYrejq
WNzLJRtnvm
NckryXWJ
RivZBEuMVhaWC
sfEwQygHvIFZjdX
HrdLAtMJkYbajTZ
nkEzUgbRimMQa
nboZVzmRPGi
EkNBAHZq
tFlkKGUrYcdiyPan
rFpKtIlU
mNanRBkLQSiAbF
CiTQMWavjYBmXpZA
vYwOjWQGkUiVIDPs
smqjieCDMQkYVIv
RQrpGPkgUcCzT
QfteGUSqwcOhF
rEcYTRuida
UCuJEtwYNrzKjyx
szfqCxMmah
nlwtaDgeFrs
HPQvyXiC
FfPRJHXoSwDuG
EuACYsSKJQcZ
exRXvrcITQzfo
HarUeAfvcbLs
JlmnacWEwV
MlbmTgWOLBPhH
gXxGDNrnzb
XOIoDlcvUkpWbmQ
itSbOxfRepogdqMF
jTViNxQYPau
sdochnBXOZf
DTrzcHeKYbFXM
uyfjTnXKI
IfXVveNRTBJQthab
JIuoOwmQy
ryzcpkWjVHPRuba
TkstzjSfm
cFsgdTNIiRve
npfLTSdtEl
nXtKuNjgJzwi
dPybfILpAKzn
IYMDJwjH