Come ti accorgi che il tuo modo di insegnare è obsoleto?

La funzione di formatore passa attraverso nuove tecniche e strategie. Come innovare la formazione e quali metodi sono i più efficaci?

Come già trattato in altri contenuti, la formazione per un’azienda è il fulcro dei processi produttivi che si riversano su tutti gli aspetti della stessa.

Si dice sempre che formare è importante, è produttivo ed ogni azienda dovrebbe farlo nel modo giusto.

Il che è del tutto corretto, ma come si forma un personale aziendale?

Quali sono le tecniche più efficaci e vantaggiose per un processo formativo di alta qualità e di alto raggiungimento dell’obiettivo didattico?

Vogliamo osservare insieme a te quali sono e come si utilizzano diversi strumenti e tecniche, osservando come il personale viene formato non solamente sotto il punto di vista teorico-pratico lavorativo, ma anche sotto altri aspetti più inconsci e psicologici.

La formazione del personale rappresenta uno dei passaggi chiave che un’azienda deve valorizzare per essere competitiva sul mercato di appartenenza.

Cosa significa attuare una formazione competitiva per l’azienda?

  • Far acquisire al personale aziendale le competenze e conoscenze adatte alla tipologia di mercato attuale ed all’avanguardia.
  • Colmare lacune che derivano dallo stesso cambiamento continuo.
  • Sviluppare talenti nei dipendenti tramite varie tecniche e strategie, non solo di natura teorica.

Per stimolare creatività e produttività, risulta fondamentale fornire ai propri dipendenti degli spazi di lavoro dove poter condividere idee, anche -o alternativamente- adoperando strumenti specifici come piattaforme Social incentrate nell’azienda.

Quando parliamo di formazione è importante ricordare che ciò che si sta facendo è un investimento a favore della propria azienda, quindi il concetto base di partenza è: lavoratori qualificati produzione di qualità.

In un’epoca così volatile ed in continuo mutamento, la formazione ha bisogno di adottare sistemi e-learning e piattaforme apposite, per gestire l’enorme carico di lavoro del formatore, spesso impegnato nel coprire lunghe procedure burocratiche, in processi non standardizzati.

E’un modo di insegnare è obsoleto quello di affidarsi ancora alle solite scartoffie sulle scrivanie, i promemoria messi dappertutto oppure l’utilizzo di tanti gestionali o software, che però non risolvono i processi formativi, anzi li complicano del tutto.

Quali sono le competenze e le tecniche che deve adottare un Formatore aziendale?

Il formatore, per definizione, è colui che con le proprie competenze e capacità, trasferisce delle nuove conoscenze ad un pubblico definito, riceventi delle informazioni.

Il formatore che sia esterno o interno all’azienda dovrà occuparsi delle seguenti:

  • Comprendere e interpretare le esigenze della committenza, tramite un’analisi dei bisogni formativi.
  • Creare un progetto formativo coerente con le finalità, tempi e risorse disponibili.
  • Capire quali modalità di intervento e di metodi didattici più idonei.
  • Stabilire quali strumenti utilizzare.

Per quanto concerne le competenze di un formatore:

  • Capacità comunicative
  • Capacità relazionali
  • Conoscenza delle organizzazioni
  • Capacità di analisi

Il formatore si avvale inoltre, di tre tipologie di strumenti:

  • Format
  • Strategie didattiche
  • Linguaggi

Format

I format utilizzati dal formatore possono essere suddivisi in formazione in presenza o e-learning.

Tra la prima tipologia di formazione, quella in presenza, abbiamo:

  • L’aula
  • Workshop
  • Outdoor Training
  • Coaching

Nel format di tipo digitale:

  • Virtual Classroom
  • Pillole formative
  • Community
  • Project Work Online

Le Strategie didattiche

Le strategie didattiche sono le strategie che il formatore adotterà per la formazione:

  • Gamification
  • Simulazione
  • Social Learning

I Linguaggi

Sono le tipologie di linguaggi, o mezzi, con cui comunica le nozioni al suo pubblico:

  • Filmati
  • Tutorial
  • E-book
  • Attività interattive
  • Test e verifiche

Le competenze di un Formatore moderno

Chiunque sia la persona che veste i panni di formatore, deve riuscire ad entrare in completa sintonia con il suo pubblico, per riuscire a passare informazioni chiave. Quindi deve riuscire nel compito di passare la formazione tramite una comunicazione efficace.

Dovrà riuscire ad ottenere l’attenzione del target di riferimento.

Saprà mantenere il coinvolgimento e la focalizzazione, in tutto il percorso formativo.

Un altro elemento, che tra l’altro supporta anche l’attenzione, è la motivazione.

Perché dovrei formarmi? Perché spendere tempo ed energie in così tanti corsi?

L’accento va posto nel beneficio -personale e aziendale- di avvalersi di persone qualificate. Alla persona può portare un avanzamento di carriera, all’azienda una risorsa specializzata.

Un altro componente necessario per creare unione, motivazione ed attenzione è la fiducia.

La fiducia si acquisisce col confronto in sfide percepite come idonee alle nostre possibilità, ma nel contempo ritenute abbastanza sfidanti da consentire di fare un passo avanti, nella crescita di una abilità o competenza di qualsiasi natura.

Gli strumenti di un Formatore moderno

Come detto precedentemente gli strumenti di un Formatore sono tre: Format, Strategie didattiche, Linguaggi.

Partiamo dai Format di un formatore, che riguardano i luoghi fisici o meno delle lezioni formative e che possono essere di natura digitale, quindi e-learning, e di natura fisica, in aula..

Le lezioni formative in presenza permettono al formatore di avere un rapporto vicino e “umano” con l’audience, ma permette pochi strumenti didattici, a differenza dell’e-learning.

I formatori moderni preferiscono in gran parte utilizzare piattaforme e-learning, in grado di poter supportare tutti quegli strumenti utili al coinvolgimento.

Inoltre in termini economici le aziende optano quasi sempre l’e-learning per i suo costi ridotti, non dovendo provvedere alla gestione di spazi fisici.

Formando in e-learning, si abbattono tutti quei costi di spostamento dei dipendenti, di alloggio e lo stesso vale per i formatori assunti o interni all’azienda. Oltre che togliere meno tempo alla produzione, a lavoratori e a formatori, rimanendo in sede o in altre sedi lavorative.

Si ha la possibilità di creare simulazioni e delle community utili al coinvolgimento, nel primo caso al rapporto poi pratico al lavoro in sé, nel secondo caso nei rapporti umani e sociali tra dipendenti.

Le strategie didattiche di un Formatore moderno

Le strategie didattiche, sono il frutto delle scelte fatte in precedenza dal formatore, le quali dipendono solo da quest’ultimo e non dall’azienda di appartenenza.

I formatori moderni cercheranno sempre di più vie non convenzionali; un esempio è la Gamification, uno degli strumenti più validi per un completo coinvolgimento, tramite leve di punteggi, classifiche o sistemi di badge.

Infine un formatore moderno utilizzerà il Social Learning.

 

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